9 libri che vi faranno venire (ancora più) voglia di viaggiare

Amo leggere esperienze di viaggi, racconti di culture esotiche, esplorazioni, diari di viaggio, storie fantastiche ambientate in luoghi lontani. Qui vi propongo qualche titolo, tra gli ultimi che ho letto, che vi farà venire (ancora più) voglia di viaggiare. Se mai ce ne fosse bisogno.

Onsen – Sorgenti e località termali in Giappone

Nella mia personale travel bucket list dei sogni c’è un viaggio termale in Giappone, in cui scivolo da un onsen all’altra in mezzo alle montagne innevate, e termino la giornata con una cena kaiseki in un ryokan tradizionale. L’Ippocampo ha pubblicato un libro fotografico fatto apposta per me, e per chi come me: una raccolta delle 140 migliori sorgenti e località termali di tutto l’Arcipelago da sfogliare per sognare o prendere ispirazione per il proprio viaggio. Per capire come funziona e come ci si comporta nei bagni termali in Giappone, ho scritto un post (cliccate qui).

Nellie Bly – Il giro del mondo in 72 giorni

La giornalista investigativa Nellie Bly forse è più famosa per essersi interessata alle condizioni delle lavoratrici nelle fabbriche di fine 800 negli Stati Uniti, e per essersi fatta internare volontariamente nel manicomio femminile di Blackwell’s Island fingendosi pazza pur di essere diretta testimone del trattamento delle pazienti. Ma ha fatto anche un giro del mondo in solitaria in 72 giorni, che è stata un’impresa niente male per una donna nel 1888. Il suo obiettivo era realizzare il giro del mondo in meno degli 80 giorni che ci impiegò Phileas Fogg, il protagonista del celebre romanzo di Jules Verne (che tra l’altro Nellie Bly incontrò durante il suo tour), e battere la concorrenza. Perché infatti nel mentre un’altra donna stava tentando la stessa impresa. Nellie Bly partì con un solo cambio d’abito per viaggiare leggera, dimenticò la macchina fotografica, ma scrisse molto dei luoghi e dei popoli che incontrò. Anche se non aveva chissà quanto tempo di godersi il viaggio perché doveva tornare a New York nel più breve tempo possibile. Un giro del mondo in solitaria, un’avventura di altri tempi, una donna protagonista. Top!

Una cosa divertente che non farò mai più

Questa invece è la cronistoria ironica di una crociera extra lusso ai Caraibi di David Foster Wallace. Letto perché volevo capire cosa aspettarmi da una crociera – che non avevo mai fatto – in vista di quella che mi aspettava a giugno. Più che altro questo reportage fa desistere dal farne una – siete avvisati -, ma io ormai avevo prenotato. Un autore che non avevo mai letto prima, e che molti dicono abbia rivoluzionato profondamente la letteratura americana, con quella prosa non lineare e quelle note a piè pagina che forse sono una peculiarità tutta sua, in un oceano di divagazioni e di finestre che si aprono su altre finestre. Questo reportage fuori dalle righe sul mondo delle crociere extralusso è una satira a tratti divertente e a tratti angosciante del consumismo e della spasmodica ricerca della felicità della società occidentale. Per questo dico che se l’avessi letto prima di prenotare una crociera forse avrei desistito, perché mi è rimasta impressa nella mente l’immagine di un viaggio tipo villaggio vacanza all inclusive trash con “divertimento assicurato” in un circo di falsità e sorrisi di plastica. Per fortuna mi piace farmi un’idea mia delle cose.

In Inghilterra con Jane Austen

Questa lettura è per chi non si stancherebbe mai di leggere e rileggere Emma e Orgoglio e Pregiudizio e gli altri bimbi di Jane Austen, e sogna di visitare i luoghi più significativi per l’autrice e di passeggiare per le strade di Bath in settembre in occasione del Festival a lei dedicato, o ad Alton e Chawton per Il Jane Austen Regency Week. Nel 2025 ricorrono i 250 anni dalla nascita di Jane Austen, nata nel 1775 a Steventon, e per sapere quali eventi ci saranno in programma bisogna tenere d’occhio il sito del Jane Austen’s House Museum.

Spiriti e creature del Giappone

Un altro bellissimo libro sul Giappone e un altra pubblicazione de L’Ippocampo. Questa volta una storia illustrata del francese Benjamine Lacombe sui racconti della tradizione giapponese trascritti da Lafcadio Hearn. Koizumi Yakumo (questo il nome giapponese dello scrittore e giornalista Lafcadio Hearn) fece un gran lavoro raccogliendo negli anni con estrema cura storie, leggende e miti del Sol Levante, la sua patria adottiva, che venivano tramandati esclusivamente per via orale, facendoli così conoscere all’Occidente. Un viaggio soprannaturale tra yokai e kami in un’atmosfera magica. Un peccato separare questo volume da Storie di fantasmi del Giappone, sempre illustrato da Benjamine Lacombe e pubblicato lo stesso anno. Illustrazioni stupende di cui ho anche alcuni adesivi carinissimi e altri gadget presi in occasione della mostra immersiva che Tenoha Milano ha dedicato a questi due volumi.

The Passenger – Norvegia

Il magazine The Passenger ha un modo tutto suo di raccontare i luoghi. Ogni volume che ho letto – Giappone, Portogallo, Norvegia – mi ha stupito, con la sua capacità di tuffarsi nelle profondità di un Paese o una regione raccontando storie curiose e prendendo spunto da fatti inaspettati, coinvolgendo musica, immagini, movimenti culturali. Nel volume sulla Norvegia forse il reportage che mi è piaciuto di più è quello sulla nascita del Black Metal norvegese (La poesia del metallo nero, di Giuliano D’Amico) – visto che ho un metallaro in casa, sono particolarmente interessata all’argomento – dove dei musicisti giovanissimi hanno saputo rielaborare con la loro musica il proprio bagaglio culturale nazionale, dai miti nordici alle fiabe popolari, fino alla lingua che hanno usato nei testi, rendendo questo genere famosissimo.

The Best American Travel Writing

The Best American Travel Writing è – ma sarebbe meglio dire è stata – un’antologia annuale di letteratura di viaggio, con un’edizione augurale che risale al 2000 e un’ultima edizione nel 2021. Ho voluto leggere proprio l’edizione del 2021 in cui Padma Lakshmi ha raccolto articoli dell’anno precedente, perché cercavo una risposta alla domanda “come si può scrivere di viaggi quando non si viaggia?” E dove avrei potuto trovare una risposta migliore se non in questa edizione pandemica, un anno che ricorderemo per sempre come il più strano e angosciante della nostra vita, e che non è stato certo un buon periodo per la scrittura di viaggi? In realtà in questa antologia ho trovato molto di più. Cosa significa viaggiare? Perché le storie di viaggio ci affascinano tanto e perché le persone continuano a raccontarle? Viaggiare è una questione di esclusione come scrive l’autrice indonesiana Intan Paramaditha nel suo pezzo “On the complicated question around writing about travel” pubblicato su Literary Hub? Sono partita con una domanda in testa, e ora ne ho molte di più.

Geografia di un viaggiatore pavido

Geografia di un viaggiatore pavido è una delle mie ultime letture. Tra un grande amore per gli atlanti, tanti viaggi e paure varie Luigi Farrauto ti fa venire una gran voglia di metterti nei guai, arrampicarti sotto le stelle e perderti accidentalmente in ogni dove. E’ stata una lettura divertente e ricca di emozioni, che è riuscita a trasportarmi in ogni singolo luogo raccontato. Non saprei scegliere il pezzo più travolgente, forse il racconto del viaggio in India – ho fatto leggere al mio compagno la parte su Varanasi, che mi ha sempre raccontato allo stesso modo, e lui quel viaggio l’ha fatto negli anni 90 – o quello su La Paz dove l’autore fa un tour in bici sulla strada più pericolosa del mondo, o quello sul Kirghizistan, dove scala “per errore” una montagna – ma cosa c’è di più affascinante?

Magia d’inverno

Autrice consigliata dalla mia amica Irene che vive da anni in Finlandia, e che mi preparo ad andare a trovare. Non mi ha consigliato nello specifico questo racconto ma di leggere qualcosa di Tove Jansson e dei suoi Mumin, che in Norvegia e Danimarca trovavo un po’ ovunque, in negozietti a loro dedicati o in angolini di negozi di souvenir e di design. Magia d’inverno è un piccolo viaggio nella Valle dei Mumin in un inverno magico.

Vi auguro belle letture, grandi sogni, tanti viaggi!

Un commento

Lascia un commento