Venezia / Peggy Guggenheim Collection

Venezia, dispensatrice di bellezza e custode di grandi tesori. Uno di questi si trova lungo il Canal Grande, nel settecentesco Palazzo Venier dei Leoni, ed è una delle mie gallerie d’arte preferite: il Peggy Guggenheim Collection. Una vasta collezione d’arte del XX secolo accumulata dall’eccentrica gallerista Peggy Guggenheim tra il 1930 e il 1970, tra Londra, New York e Venezia. Un antico palazzo veneziano tutto in pietra bianca da tempo casa – tra gli altri – di Picasso, Pollock, Kandinsky, nelle cui vite l’ereditiera nipote del famoso Guggenheim di NYC ha avuto un ruolo importantissimo. Non una semplice collezionista d’arte, ma una donna che con la sua passione – e grazie ai suoi mezzi – sostenne tanti artisti. Una mecenate. Una vita straordinaria la sua (che sto leggendo qui). Il giardino delle sculture, cuore verde di Palazzo Venier de Leoni, ospita il suo riposo eterno, insieme agli amati cagnolini. Forse l’unico museo al mondo il cui curatore è sepolto al suo interno.

(a sinistra) gli occhiali di Peggy Guggenheim mi ricordano gli spettrocoli di Luna Lovegood; (a destra) stupendo il cancello d’ingresso al Palazzo realizzato da Claire Falkenstein saldando a mano strisce di ferro e inserendovi frammenti di scarto di vetro di Murano.
Biennale d’Arte 2022 – la principessa Francesca Ruspoli aka Bellatrix Lestrange – by Leonora Fini
La donna luna di Jackson Pollock
Baby 3.0 Lorenzo Quinn, visto dal Peggy Guggenheim Collection

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