NYC To Do List – passeggiata sulla High Line e Hudson Yards

Una delle cose che mi è piaciuto di più fare a NYC – e che secondo me è da inserire in una to do list delle cose da fare nella grande mela – è stata passeggiare lungo tutta la High Line e attraverso Hudson Yards, tra natura e grattacieli che si alzano verso il cielo, e bellissimi tramonti estivi sul New Jersey.

Ma cosa sono Hudson Yards e la High Line?

Hudson Yards è un complesso di edifici che è stato costruito lungo il fiume Hudson nel quartiere di Chelsea, con l’intento di riqualificare questa zona di Manhattan sede di un deposito ferroviario. Affianco sorge la High Line, un parco pubblico sui generis che si snoda in lunghezza per più di 2 km tra gli edifici della West side di Manhattan, laddove prima c’era una linea ferroviaria sopraelevata. Inaugurata nel 1934, questa linea portava treni merci su e giù per mezza Manhattan. E’ poi progressivamente caduta in disuso, ed è stata abbandonata del tutto nel 1980, anno che ha visto passare il suo ultimo treno. Per molti anni questa zona è stata dominio della fauna selvatica e di curiosi esploratori urbani, fino alla sua riqualificazione e apertura al pubblico nel 2009.

Lantern House NYC

Oggi la High Line è stata trasformata in un parco che ha saputo preservare la struttura originaria della ferrovia (qua e là si vedono i vecchi binari dei treni e altri dettagli della storia industriale della ferrovia). E’ un rifugio verde in mezzo al cemento di New York. Un’oasi segreta in una città che non dorme mai. Ma è anche un viaggio nel passato e un’opera d’arte a cielo aperto, e vi spiego perché.

Old Tree, l’albero fluo di Pamela Rosenkranz – sarà sulla High Line fino all’autunno 2024

Cosa vedere sulla High Line e nei dintorni

La High Line consiste in due chilometri e mezzo di passeggiata sopraelevata tra sentieri alberati e giardini, opere d’arte temporanee o permanenti, panchine panoramiche e progetti architettonici futuristici (dalla High Line si può ammirare il 520 West 28th street dell’architetta Zaha Hadid). E’ un lungo filo verde che parte dal futuristico Hudson Yards e attraverso il cuore di Chelsea giunge sino al Withney Museum of Art. E’ anche un punto di vista sopraelevato (e privilegiato) da cui ammirare la città e i suoi tramonti, e da cui partire per esplorare questo vivace quartiere, fare una sosta mangereccia o di shopping al Chelsea Market o perdersi tra le numerose gallerie d’arte della zona, andare a scoprire Little Island (un altro gioiellino di parco sull’Hudson) o fare una visita al Withney Museum of Art.

un anfiteatro con finestra panoramica sulla città, da cui si ammira Tolerance, il dipinto murale del brasiliano Eduardo Kobra, in cui Madre Teresa di Calcutta e Ghandi si guardano negli occhi
NYC Love, di Nina Chanel Abney – è stato sulla High Line fino a Novembre 2023
stranezze lungo la High Line

La mia prima esperienza sulla High Line è iniziata da Hudson Yards al tramonto. Ed è stata una prima volta così bella da avermi spinta a tornare più volte nei giorni successivi, e in diversi momenti della giornata (complice la vicinanza al mio hotel). Quel pomeriggio ho cenato presto al Mercado Little Spain (una food hall con cui gli chef José Andres e i fratelli Adrià hanno voluto portare a New York i sapori da ogni parte della Spagna) e dopo cena, passando attraverso il centro commerciale che ospita questo mercado spagnolo coperto, sono arrivata alla Hudson Yards Public Square fin sotto il monumentale Vessel. Che sicuramente, con il suo aspetto da alveare futuristico alto 45 metri, attira l’attenzione.

Come si accede alla High Line?

Proprio affianco al Vessel c’è uno degli ingressi alla High Line, che da un lato costeggia lo Shed per andare ad affacciarsi sull’Hudson e regalare un punto panoramico sul New Jersey, e dall’altro prende a serpeggiare tra i palazzi di Chelsea per circa due chilometri e mezzo.

E proprio lì davanti all’Hudson ho trovato ad aspettarmi un commovente tramonto di inizio estate sul New Jersey. Mentre il cielo lentamente si tuffava dietro l’orizzonte tingendosi di rosso, arancione e viola, i grattacieli di Manhattan diventavano sagome scure, creando un contrasto affascinante con i colori caldi del cielo. Insieme a tanta altra gente siamo rimasti lì ad ammirare la città che lentamente si dissolveva nell’oscurità, e le luci dei grattacieli che iniziavano a brillare, creando una cornice di luccichio urbano contro il crepuscolo. Uno spettacolo, un dipinto, una magia di colori.

La High Line è un bell’esempio di successo nel campo della riqualificazione urbana di un’area desolata. Quanto mi piacciono progetti di questo tipo, come LX Factory di Lisbona, le OGR di Torino o Industry City di New York! Sono riusciti a trasformare una struttura obsoleta, la vecchia linea ferroviaria degli anni 30 del Novecento, in uno spazio pubblico unico, con i suoi sentieri serpentini, i giardini, le opere d’arte contemporanea accessibili a tutti. La High Line è stata senza dubbio una delle mie passeggiate preferite nel mio viaggio a New York.

The Shed, centro culturale polifunzionale, che è composto da una parte fissa e una parte mobile che scorre su ruote andando a inglobare una parte della piazza antistante per creare un’arena più ampia con un numero maggiore di posti a sedere e in piedi
Il Mercado Little Spain visto dalla High Line
cena al Mercado Little Spain di Hudson Yards

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