Dove ho dormito a NYC / Fairfield Inn & Suites by Marriott New York Midtown Manhattan – Penn Station

la hall dell’hotel

Credo sia un classico, se è la prima volta che vai a New York, dormire a Manhattan. Non sarà la scelta di tutti, ma di molti sì. Di sicuro è l’opzione che mi è sembrata più comoda quando ho preso i voli, sei mesi prima della partenza, e ho iniziato a valutare in che zona dormire. Non quella più economica ahimè, ma la più comoda sì. Esci dall’hotel e sei già a nel cuore di Manhattan, vicino a tanti dei posti che – probabilmente, visto che è la prima volta a New York – vuoi visitare.

la vista dalla mia stanza al 16° piano

Il Fairfield Inn&Suites by Marriott

Scrivo dell’hotel in cui ho dormito, il Fairfield inn & Suites by Marriott New York Midtown Manhattan/Penn Station, perché mi sono trovata bene. Lo consiglierei sia per la zona in cui si trova sia per alcuni servizi che offre. La zona è ottima, a due minuti a piedi da Penn Station e il Madison Square Garden. Dalla 33rd, la strada davanti all’hotel, si vede l’Empire Stare Building da una parte, e dall’altra l’Edge. Times Square è a 15 minuti a piedi. Sapendo che il volo sarebbe atterrato all’aeroporto JFK intorno alle 21e30 ho cercato un hotel comodo, vicino a Penn Station – cui sarei arrivata con la LIRR – che potessi raggiungere in pochi minuti una volta lasciata la stazione. E ho trovato il Fairfield Inn & Suites by Marriott vicinissimo a Penn Station.

il cocktail bar sul rooftop dell’hotel

Ottima zona e servizi utili

Un altro punto a favore di questo hotel, a parte la zona centralissima in cui si trova, è la hall con divanetti e tavoli in cui ricaricare gli smartphone e altri dispositivi elettronici, e la possibilità di bere una tazza di caffè o un bicchier d’acqua gratuitamente (a volte si trovavano anche dolcetti). Eventualmente se la mattina la sala colazione era troppo piena ci si poteva sedere qui per mangiare e bere qualcosa. Altri servizi: al piano di sotto una lavanderia self service – che è stata utile perché abbiamo portato un bagaglio piccolo con pochi cambi – e una palestra in cui ti fornivano anche di asciugamani e cuffiette usa e getta – che poi ho portato via per usarle sul volo di rientro perché avevo dimenticato le mie.

la vista dal Blu 33 Rooftop, sopra l’Hotel

Rooftop panoramico

Sul rooftop al 23° piano un cocktail bar, il Blu 33 Rooftop, con un sacco di musica e un bellissimo panorama sul Madison Square Garden e sulla città da Midtown a Lower Manhattan. Ovviamente il rooftop bar era aperto a tutti, non solo agli ospiti dell’hotel, quindi la sera c’era spesso una gran fila davanti agli ascensori. Ma prima o poi si riusciva a prenderne uno dei tre.

giorno di pulizie

La nostra camera

La stanza che abbiamo preso era una camera standard con un letto King e un bagno con doccia. Doccia spaziosa, letto comodo, con un sacco di cuscini. Purtroppo c’era la moquette. Le pulizie le facevano ogni due giorni. Sul tavolo ci hanno lasciato due bottiglie d’acqua a 6 dollari l’uno, temperatura ambiente. Tralasciando che il prezzo mi è parso eccessivo (non che comprare una bottiglia d’acqua a New York costi poco eh), nella stanza non c’era un frigo bar in cui metterle in fresco, quindi le abbiamo lasciate lì. Mi è sembrato strano che in una città in cui hanno una fissazione spropositata per l’aria condizionata non ti mettano un mini frigo in hotel. Una nota dolente: il Wi-Fi in camera non funzionava, ma nella hall dell’hotel, in sala colazione e nella zona lavatrice/palestra sì.

La colazione

Colazione al piano terra dietro gli ascensori della hall, in un salone con grandi vetrate su un cortile interno. Mista, sia salata che dolce. Soprattutto salato, burritos messicani piccanti e uova in varie salse. Ma anche qualche muffin, frutta, pancake (che ti dovevi fare da solo), yogurt e cereali, e ogni tanto le girelle alla cannella. E ovviamente caffè americano.

Ma quanto mi è costato?

Preferirei dimenticarmelo sinceramente (anche sono sempre stata consapevole di quanto avrei speso fin dal momento in cui ho deciso di fare questo viaggio: non c’è stata nessuna sorpresa). La stanza aveva un costo diverso in base al giorno: quello in cui è costata meno 230 dollari, quello in cui è costata di più 308 dollari. A questo bisogna aggiungere alcune tasse giornaliere, tra cui la tassa dello Stato di New York e quella della città di New York, che cambiano di giorno in giorno. In totale il soggiorno è costato circa 2300 dollari per 7 notti in doppia, colazione inclusa.

Dicevo che preferirei dimenticare quanto ho speso sinceramente, ma col senno di poi è stata la scelta giusta e la rifarei. Ogni giorno uscivo a piedi dall’hotel, oppure in due minuti arrivavo a Penn Station per prendere la metro, e in poco tempo arrivavo quasi ovunque a Manhattan. Avessi dormito a Brooklyn avrei dovuto passare in metro molto più tempo per spostarmi a Manhattan, dove volevo stare la maggior parte dei giorni di viaggio. E poi l’hotel si trova vicinissimo a Hudson Yards e la High Line, che è diventata la nostra zona preferita per passeggiare, soprattutto intorno all’ora del tramonto. Se volevo andare a Dumbo Brooklyn, con la metro da Penn Station ci arrivavo in meno di 30 minuti. Quindi scelta azzeccata.

Ultima cosa: ho prenotato con Booking, e il prezzo che mi hanno fatto era già compreso delle tasse di soggiorno. Ho verificato quando ho pagato il conto alla fine del soggiorno, e il prezzo era identico. Vi scrivo questo perché prima di prenotare ho letto articoli che avvisavano di stare attenti alla prenotazione di un hotel negli Stati Uniti su Booking perché non teneva conto delle tasse di soggiorno e poi una volta a New York ci si sarebbe trovati a pagare un prezzo più alto. In realtà non è così. Prima di confermare ho provato a fare la stessa prenotazione sul sito dell’Hotel per vedere se ci fosse una differenza di costi tra il sito e Booking, e ho potuto verificare che non c’era differenza. Ho scelto Booking perché lì ho degli sconti convenienti che mi hanno permesso di risparmiare un pochino.

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Consigli finali

Confrontate i prezzi del soggiorno tra sito dell’hotel e Booking/altro per capire dove è più conveniente prenotare. Prima di scegliere l’hotel tirate giù un itinerario di massima per capire in quali zone starete di più durante il vostro soggiorno, e cercate una sistemazione per la notte vicino a quelle zone lì. New York è cara, mettetevi l’anima in pace. Bon voyage!

2 commenti

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