Ler Devagar, (più di) una libreria in una ex tipografia di Lisbona

Libreria Ler Devagar

Era da un sacco di tempo che desideravo visitare la famosissima libreria Ler Devagar, che ha sede in quello che al momento è uno dei posti più cool di Lisbona, LX Factory (credo si pronunci “el sheesh”).

Una ex zona industriale di fine Ottocento nel quartiere di Alcantara, sede tra le altre cose di una tipografia, è stata riconvertita in un centro culturale e artistico, che è appunto LX Factory. Artisti indipendenti, negozi di design, ristoranti per tutti i gusti, occupano gli spazi di questo ex polo industriale – ormai non più – abbandonato, all’ombra del ponte 25 Abril.

In pratica con la visita a Ler Devagar ho messo insieme due delle cose che mi piacciono di più: le librerie e i vecchi siti industriali riqualificati. Come ho scritto tempo fa nel post 3 posti insoliti da visitare a Torino, dove tra le altre cose vi portavo a vedere le OGR, mi piacciono gli spazi industriali che vengono recuperati dopo l’abbandono, rivalorizzati e restituiti alla collettività sotto forme varie – in questo caso come luogo di creatività.

Ler Devagar – che in portoghese credo significhi “leggi lentamente” – è la star di LX Factory. E’ una delle librerie più famose del mondo, con la sua iconica bicicletta appesa al soffitto, che sembra volare. Un open space in cui lo sguardo abbraccia tre piani di creatività. Ai piani superiori, la vecchia macchina tipografica della stamperia Mirandela, il laboratorio artistico di un inventore italiano, con uno spazio espositivo, e un bellissimo angolo dedicato alla musica. Oltre che scaffali stracolmi di volumi che riempiono le pareti. Al piano di sotto, tantissimi libri – nuovi e di seconda mano, in portoghese e in inglese – e una zona caffetteria, con tavoli sparsi ovunque per creare occasioni di incontro, angoli per realizzare workshop e letture. E’ uno spazio artistico vitale.

E usciti da Ler Devagar si può passeggiare per i viali di LX Factory, visitare negozi, zone espositive, fare shopping, sedersi a mangiare qualcosa in uno dei tanti locali, continuando ad ammirare dall’interno questa fabbrica che fu che oggi ha ripreso vita. La domenica dalle 11 alle 18 organizzano anche un mercatino vintage e handmade con abiti e tanti prodotti molto carini.

uno dei tanti ristorantini di LX Factory

Come arrivarci e quanto costa? L’ingresso a LX Factory è gratuito. Dal centro di Lisbona ci si arriva con i mezzi pubblici, gli stessi che portano fino a Belem, il Monastero dos Jeronimos e il MAAT, che sono poco più lontani. Da Praca do Comercio ci vogliono circa 20 minuti col famoso tram e15 – che però devo dire è un po’ troppo affollato: meglio prendere i bus (il 732, sempre da Praca do Comercio), sia all’andata che al ritorno. LX Factory sta in Rua Rodrigues de Faira.

LX Factory

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Scrivi una risposta a 48 ore a Lisbona: i posti più belli secondo me e qualche consiglio – Barbabolario Cancella risposta