
Non so se qualcuno, anni fa, avrebbe mai immaginato che i podcast sarebbero diventati così popolari come in questo momento. Sta di fatto che il loro successo oggi è incredibile ed è possibile trovare un podcast per ogni gusto, talmente tanti ne vengono pubblicati. Io ne scopro uno nuovo ogni giorno, e ogni giorno ne metto uno in lista. Non sono tutti meritevoli, parte infatti li mollo dopo nemmeno mezza puntata. Ma ce ne sono alcuni che riascolterei più volte senza stancarmi, e quando finisce una puntata mi sento già orfana.
Se siete curiosi riguardo a un sacco di argomenti diversi, se vi piace leggere storie ma anche sedervi ad ascoltarne una, vi consiglio 9 podcast da mettere in cuffia quando vi pare, nel tragitto casa-lavoro, mentre fate una passeggiata al parco, a casa dopo cena o nel weekend. E sappiamo bene quanto tempo passiamo in casa in questi tempi di isolamento forzato da coronavirus. Tra i tanti che ho ascoltato finora, questi sono i 9 che mi sono piaciuti di più.

Il primo che vi consiglio è in assoluto il mio preferito, ed è anche quello con cui è cominciata la mia “podcast-mania”: Da Costa a Costa di Francesco Costa, vicedirettore di Il Post. Un viaggio nella società e nella politica americana, da una costa all’altra. Siamo già arrivati alla quarta stagione, che inizia con il racconto dell’occupazione di Alcatraz da parte dei nativi americani negli anni ’60. Da Costa a Costa riesce sempre ad essere affascinante, mette la voglia di approfondire ogni argomento, ti fa stare con le cuffiette incollate sino alla fine. [ascoltato su Piano P e Storytel]
Il secondo podcast che vi consiglio è Milano, Europa, ed è sempre di Francesco Costa. Un reportage che racconta quanto è cambiato il capoluogo lombardo negli ultimo vent’anni, e quali cambiamenti attendono la città in futuro, attraverso decine di interviste a insegnanti, giornalisti, cittadini milanesi. Ascoltare le vicende di questa città, le sfide che ha affrontato, le profonde trasformazioni che ha vissuto, è stato interessante anche per me che non ci vivo. [ascoltato su Piano P e Spreaker]

Per continuare questo giro del mondo attraverso i podcast, il terzo che vi consiglio è Risciò, del giornalista Simone Pieranni e della sinologa Giada Messetti. Risciò si focalizza sulla Cina di Xi Jinping ed è utile per capire quello che succede in un Paese così profondamente diverso dal nostro – tra censura online e conquista dell’Africa -, e anche perché quello che accade lì coinvolge l’Occidente. [ascoltato su Piano P e Spreaker]
Cinesi d’Italia racconta la comunità cinese in Italia, partendo da come e quando i primi emigrati cinesi sono arrivati nello stivale, costituendo oggi la più antica comunità straniera nel nostro Paese, e una delle più rilevanti numericamente. L’inchiesta giornalistica di Stefano Vergine dice un sacco di cose di cui non avevo minimamente idea, spesso partendo da luoghi comuni. Alcune puntate commuovono. [ascoltato su Storytel]
Hummus – L’Islam per principianti è un podcast della giornalista Laura Cappon, che cerca di spiegare l’Islam a chi, come me, di Islam non sa proprio nulla o sa solo quello che deriva da immagini mediatiche. Ogni puntata è incentrata su una parola chiave. Ogni puntata smonta un pregiudizio. Ogni puntata suggerisce letture/audiolibri per approfondire l’argomento. [ascoltato su Storytel]

I prossimi tre podcast sono creati da donne e parlano di donne, e mi sembra un’ottima idea iniziare ad ascoltarli proprio oggi che ricorre l’International Women’s Day, e nel mese di marzo, dedicato alle donne.
Morgana di Michela Murgia parla di donne controcorrente, fuori dagli schemi. Da Margaret Atwood a Madonna, a Maria Lai, Morgana racconta di pregiudizi, lotta per l’emancipazione, lotta per la libertà, e di cosa succede quando le donne rompono le regole imposte dagli uomini. E ha ispirato il libro che ho in TBR list da mesi. [ascoltato su Storie libere]
Ordinary Girls, di Florencia Di Stefano-Abichain e Elena Mariani, è una chiacchierata fra amiche sulle donne e il femminismo. Qui si parla di icone femministe, ossessioni, insicurezze e problemi di vita quotidiana facendosi una risata. Un podcast che sa far riflettere usando un tono fresco e allegro. Mi è piaciuto un sacco. [ascoltato su storytel]
Lingua di Mariachiara Montera, parla di vita, di relazioni, di cibo, del nostro corpo, ed è capace di smuovere emozioni, aggrovigliarti un po’ lo stomaco. E alla fine di ogni puntata c’è una ricetta, che è sempre un bel regalo. Mi ha fatto ripensare a Cibo di Helena Janeczek, dove il cibo è un pretesto per parlare di tante altre cose, e soprattutto è un invisibile fil rouge attraverso cui si srotolano i ricordi di una vita. [ascoltato su storytel]

Termino questa best 9 con Stories di successo, un podcast del Sole 24 ore curato da Francesca Milano che racconta la storia di chi della propria passione ha fatto un business. E queste storie, di chi partendo da un’idea, con perseveranza e duro lavoro, e utilizzando qualunque strumento avesse a disposizione, si è costruito la strada per il successo, mi piace sempre ascoltarle. Sono motivazionali e fonte d’ispirazione. Le mie interviste preferite? Quelle a Veronica Benini (Spora: consulente di marketing), Cristina Fogazzi (L’estetista cinica) e Laura Renieri (the old now magazine). [ascoltato su il sole 24 ore]
Al momento sto ascoltando altri podcast, e chissà che non ci sia un’altra best 9 fra un anno. Se avete suggerimenti su cosa ascoltare, sono tutta orecchi (e cuffiette).
[…] audiolibri e podcast (ho fatto una lista dei 9 podcast che finora mi sono piaciuti di più e che consiglio di ascoltare), e leggere storie. […]
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