
Cosa appaga la voglia di panorami urbani in città con skyline da paura più di New York? Una città verticale in cui il cielo si riflette sui grattacieli di ferro e vetro, con terrazze panoramiche e osservatori da sogno raggiungibili in pochi secondi con ascensori così veloci da far venire i capogiri. La vista sulla città che non dorme mai è meravigliosa sia dall’Empire State Building sia dal Top of The Rock, con qualche differenza ma anche una cosa in comune: il meglio lo danno intorno all’ora del tramonto, quando il cielo si infiamma e le luci della città si accendono.

Empire State Building
L’Empire State Building è indubbiamente uno dei simboli di New York, re dello skyline di questa città immensa. Un gigante in stile art decò, che dal ventre di Midtown si innalza fino a 443 metri di altezza, con una terrazza panoramica all’86° piano e un osservatorio al 102°. Completato in poco più di un anno (tempi record), e inaugurato il 1 maggio 1931, è stato il primo observation deck ad aprire a New York, e il grattacielo più alto del mondo per circa 40 anni. Una grande attrazione turistica della città fin dal suo primo giorno di apertura.

Più volte il grande schermo è arrivato in cima a questo gioiello architettonico, la più celebre delle quali con King Kong, che si aggrappa al pennone dell’Empire State Building nella scena finale dell’omonimo film del 1933. Una scena di cui si può diventare protagonisti all’interno dell’edificio, in un’area dedicata dove le manone di King Kong sfondano con rabbia i muri per acchiappare i visitatori sprovveduti.

Il viaggio in ascensore è anche un viaggio nella storia dell’Empire State Building stesso. Guardando verso l’alto, si può ripercorrere la costruzione dell’edificio con un’animazione che mette le vertigini. Ma le vere vertigini, quelle che tolgono il fiato, arrivano una volta raggiunto il punto panoramico più alto, quando guardando di sotto tutti i grattacieli che sembravano immensi passeggiando per Midtown, vengono grandemente ridimensionati sulla cima dell’ESB.

Cos’altro dire di questo gioiello architettonico, testimone del fascino della New York degli anni Trenta? Domina Midtown. Letteralmente. Lo si vede da molti punti della città. La sua sagoma iconica compare a sorpresa in molti scorci cittadini, e l’edificio è così immenso che ogni volta sembra vicinissimo anche se non lo è. Questo gigante attira l’attenzione anche con il buio perché gli ultimi 30 piani dell’edificio vengono illuminati la notte in occasioni speciali: nel periodo in cui ho visitato la città, l’ESB era illuminato con i colori dell’arcobaleno per il Gay Pride. Sul sito dell’ESB trovate il calendario delle illuminazioni previste (questa sera sarà arancio e verde per festeggiare Halloween!).

Top of the Rock
Il Top of the Rock invece è più basso dell’Empire State Building – si sale fino al 70° piano, a circa 260 metri di altezza -, ma ha un panorama a 360 gradi sulla città di New York che toglie il fiato. E una vista privilegiata su Central Park. Durante la sua costruzione nel 1932 fu scattata una delle foto più famose della Grande Mela, Lunch atop a Skyscraper, in cui 11 operai pranzano su una trave di acciaio a centinaia di metri da terra e con i piedi penzoloni sulla città.

La terrazza panoramica del Rockfeller Center è un’altra delle attrazioni più visitate della città, con ben tre piattaforme di osservazione. Passati i controlli di sicurezza che manco in aeroporto, si fa la fila agli ascensori. L’ascensore ti porta al 67° piano in 42 secondi di vertigini con il naso all’insù sul soffitto di vetro. E lì subito c’è la vista sulla città, l‘Empire State Building e la Baia di New York. Uscendo all’esterno la vista è migliore su Central Park. Si può salire fino alla terrazza al 69° piano, che è più spaziosa. E si arriva poi al 70° piano, dove – senza vetrate! – si gode della vera vista a 360° sulla città. Da qua si vedono il Summit, l’Empire State Building, il One World Observatory un po’ più lontano, e l’Edge verso l’Hudson.

Il Top of The rock si erge sul complesso di edifici del Rockfeller Center, dove si trovano negozi famosi come il Lego Store e il Nintendo Store. E si affaccia sulla Rockfeller Plaza, un punto centrale della città di New York, vicino a molte attrazioni turistiche. La Rockfeller Plaza è anche sede del famosissimo ice rink, immortalato in tanti film di Hollywood, che nel periodo natalizio deve essere una favola! Fare una passeggiata qui dà proprio la sensazione di trovarsi sulla scena di qualche film che abbiamo visto.

Indecisi se salire sull’Empire State Building e sul Top of The Rock? Quale scegliere tra i due? L’Empire State Building è un simbolo di NYC la cui visita secondo me è irrinunciabile. Ci salirei mille volte. Ma dal Top of The Rock si vede proprio l’Empire State Building e si gode di una vista invidiabile su Central Park (di giorno). La mia soluzione è non scegliere uno dei due ma visitare entrambi. Un romantico tramonto sulla cima di ciascuno.
