
Prima che partissi per il mio viaggio tra Finlandia ed Estonia mi è capitato di citare il fotografo Elliott Erwitt in un post sul Moma di NYC. Non avrei pensato, un mese e mezzo dopo quel post, di ritrovarmi a vedere una mostra dedicata proprio a lui al Fotografiska di Tallinn. Avevo programmato di andare al Fotografiska, ma senza controllare prima quali fossero gli artisti esposti. Mentre camminavo verso la zona di Telliskivi , la città creativa di Tallinn dove ha sede il centro d’arte, vedevo cartelloni che pubblicizzavano l’exhibition di Bruce Gilden e della danese Henriette Sabroe Ebbesen. Quando sono entrata al Fotografiska e ho visto le foto di Elliott Erwitt quindi è stata una gran bella sorpresa.

Un fotografo, Elliott Erwitt, che ha catturato momenti iconici della storia, ma famoso anche per l’occhio e la sensibilità con cui ha catturato le piccole spontaneità del quotidiano. Scatti famosissimi nella cui realizzazione, come lui stesso spiega, il caso ha spesso giocato un ruolo fondamentale. Come per esempio nel Kitchen debate tra Nixon e Khrushchev, o nel bacio della coppia riflesso sullo specchietto retrovisore dell’auto. I rarely stage pctures. I wait for them, dice Elliott Erwitt. L’importanza dell’attesa. E della fortuna. Perché trovarsi nel posto giusto al momento giusto può aiutare a realizzare una gran bella foto.

La retrospettiva Through the Playful Eyes of Elliott Erwitt sarà al Fotografiska di Tallinn fino al 7 settembre 2025. Se avete in programma un viaggio a Tallinn e vi piace la fotografia vi consiglio di non perdervela. Why these? di Bruce Gilden sarà lì sino a novembre, mentre Kaleidoscope di Henriette Sabroe Hebbesen sino a ottobre di quest’anno. Il Fotografiska si trova nel quartiere Telliskivi di Tallinn, a circa 20 minuti a piedi dal centro storico, dove una volta c’era una fabbrica chiamata Baltic Railway. Un quartiere industriale che dal 2007 è stato via via trasformato in quella che oggi è chiamata la Città Creativa di Tallinn, con opere di street art, negozi, ristoranti -di cui uno ha una stella verde Michelin e sta proprio al Fotografiska-, spazi espositivi e non ultimo il Fotografiska, un centro internazionale di fotografia e arte contemporanea che ha diverse sedi nel mondo, tra cui quella di Tallinn.

