Dove mangiare a Cagliari: 7 ristoranti bellissimi

7 ristoranti da provare nel capolouogo sardo, 7 indirizzi da segnarsi in agenda se siete a Cagliari o state organizzando un weekend in questa piccola città di mare. 7 ristoranti dove mangiare bene, bere bene, stare bene (secondo me). Potevano pure essere 8 o 9, ma mi piace il numero 7. La lista si basa sui miei gusti e non è esaustiva, tra i ristoranti che ancora non ho provato e quelli di cui non ho foto (rimedierò con una seconda parte, prima o poi).

Gli Uffici

Gli Uffici a Palazzo Boyl

Gli Uffici è il tipo di locale in cui nascondere un anello di fidanzamento in un calice di Laurent-Perrier. Ha aperto a dicembre 2023 in un elegante Palazzo nobiliare della prima metà dell’Ottocento, tra le mura e i bastioni del quartiere Castello. Si entra dal Caffè De Candia e si prende una scala di marmo (ma c’è anche un ascensore) per arrivare al primo piano di Palazzo Boyl. Una terrazza panoramica sul Bastione di Saint Remy. In sala un’atmosfera di inizio Novecento. In cucina lo chef pugliese Tommaso Sanguedolce che porta a tavola Puglia e Sardegna a braccetto. Un piatto che ho amato: gli spaghetti con ostrica, pompìa e salicornia.

Gli Uffici / Palazzo Boyl, Via Mario De Candia 5, 09124 Cagliari

Casa Clat

Casa Clat

Casa Clat è un sogno a occhi aperti. Dal cocktail bar nel giardino segreto ai piatti del ristorante che profumano di mare, dal romantico boutique hotel (che ha ottenuto la Chiave Michelin nel 2024) alla Cantina nell’antico Palazzo Frau nel cuore della città. Il nome Casa Clat deriva dai fratelli Claudio e Caterina Murgia, proprietari dell’azienda di allevamento di cozze Niedditas, che sono regine del menù. Questo è un locale da primo appuntamento, dove ordinare un giro di ostriche in una serata con musica dal vivo, e guardarsi negli occhi fino al dolce. Al menù piace cambiare, ma un dolce che ho amato è il toffee di muscovado con sorbetto alla pera.

Casa Clat / V.le Regina Margherita 55 – 57, 09124 Cagliari

Casa Clat

Old Friend Bistrot

Old Friend Bistrot

Old Friend Bistrot è, come lo definiscono loro, anarchia gastronomica, o come lo definisco io, un posto fichissimo. Dario Torabi propone un menù che è un viaggio in giro per il mondo ma con le radici in Sardegna. Nessuna distinzione di portate, la stagionalità è uno spirito guida, gli abbinamenti di sapori sono sorprendenti e c’è una bella scelta di birre artigianali e vini, naturali e non. Si mangia in un ambiente informale con i Rancid in sottofondo e le opere di SKAN sui muri. Un piatto che ho amato: la melanzana fritta, con polvere di lampone, liquirizia e paprika, servita con spuma di casu axedu e salsa bbq alle albicocche. Ma anche il dattero ossidato con panna e lattuga.

Old Friend Bistrot / Via Giuseppe Abba 51, 09127 Cagliari

Old Friend Bistrot

Nakoa

Nakoa

Nakoa è un ristorante intimo, con pochi coperti, inaugurato a maggio 2024, dove provare una cucina innovativa ma che affonda le radici nel passato. Qui infatti lo chef Luca Marini propone un menù incentrato sul pesce frollato, dove ogni pesce viene trattato in modi e tempi diversi e ogni parte del prodotto viene usata, senza sprechi. Tutto ha un sapore unico e inaspettato (chi è abituato oggi a mangiare pesce frollato?). Un piatto da assaggiare assolutamente secondo me è il tagliolino al burro vaniglia, gambero viola e tartufo bianchetto.

Nakoa / Via XX settembre 51, 09125 Cagliari

Amano

Amano

Credo non ci sia un locale più intimo di Amano in città. Pochissimi tavoli in un ambiente caldo ed elegante, cucina a vista per sbirciare dietro le quinte. L’impiattamento è un piacere per gli occhi, da’ un effetto wow ancora prima dell’assaggio. E i piatti che ho provato, in un percorso scelto per noi dallo chef Vincenzo Sorvillo, avevano tutti un gusto delicato che a un certo punto diventava sorprendentemente esplosivo. Il tiramisù è indimenticabile per estetica e gusto.

Amano / Via Sidney Sonnino 68, 09125 Cagliari

Amano

Chiaroscuro

Chiaroscuro di Marina Ravarotto

Prenotate da Chiaroscuro se volete fare una cena barbaricina ma creativa. La chef Marina Ravarotto rende omaggio ai piatti più rappresentativi della cucina del nuorese e alla cultura barbaricina. Qui potete assaggiare Su filindeu, una delle paste più rare al mondo, che la chef ha imparato a fare da autodidatta. Un reticolo di fili di pasta sottilissimi come capelli sovrapposto in tre strati, servito con brodo di pecora chiarificato e formaggio pecorino. Bib gourmand della Guida Michelin.

Chiaroscuro / Corso Vittorio Emanuele II 380, 09124 Cagliari

Chiaroscuro: il cappello del prete e Su filindeu
Chiaroscuro: seada al miele di corbezzolo e cuore di mela

Cucina.eat

Cucina.eat

Anche da cucina.eat c’è una bella cucina a vista dove è possibile sbirciare dietro le quinte – cosa che a me piace un sacco -, soprattutto se ci si siede al banco. Un locale ibrido – è un bistrot, è una bottega di cucina, è una cantina -, con un menù che cambia tantissimo in base alle stagioni e ottimi consigli sui vini. Bib gourmand della guida Michelin per buon rapporto qualità-prezzo.

Cucina.eat / Piazza Galielo Galilei 1, 09128 Cagliari

Cucina.eat

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