Prima volta in crociera / qualche consiglio

Geirangerfjord

Avete deciso finalmente di prenotare la vostra prima Crociera, fantasticate già sui posti bellissimi che visiterete e sul cibo che assaggerete, ma siete anche attanagliati dai dubbi. Non sapete se scegliere una cabina interna o una esterna, se acquistare o meno un pacchetto bevande, se prenotare le escursioni nei porti di sbarco o fare da soli, e cosa mettere in valigia. Prima di partire ho avuto tutti questi dubbi. Vi do qualche consiglio.

il Sole di mezzanotte sul Mare del Nord

Escursioni organizzate o fai da te?

Prima di partire fate una ricerca sui porti in cui sbarcherete. Questo per capire cosa potreste fare in questo sbarco e se vi sembra fattibile organizzare da soli, o se sarebbe meglio partecipare a una escursione organizzata. Fare questa ricerca in anticipo serve anche ad essere pronti non appena sul sito della Compagnia di Crociera apriranno le prenotazioni online per le escursioni, perché finiscono molto velocemente. Se dopo aver fatto una ricerca preferite fare un’escursione organizzata, confrontate i prezzi e i dettagli della gita proposta dalla Compagnia di Crociera con quelli di altri operatori, per capire qual è il più conveniente. Prima di scegliere di fare un’escursione con un operatore esterno, controllate che il tour parta e torni a orari compatibili con quelli della vostra nave, e che il punto d’incontro sia facilmente raggiungibile dopo lo sbarco. I tour di Get your guide sui fiordi per esempio spesso sono adattati agli orari di arrivo e partenza della nave, e al momento della prenotazione chiedono di fornire il nome della nave e gli orari di arrivo e rientro sulla stessa. Se volete organizzare da soli, controllate quanto tempo vi ci vuole per andare dal porto alla destinazione scelta. In base al tempo che avete a disposizione a terra può essere più conveniente o veloce prendere un taxi invece di un bus per esempio.

Kit medico e assicurazione

Se avete qualche patologia per cui dovete assumere una terapia, ricordatevi di portare con voi i vostri farmaci. Ma in ogni caso portatevi appresso almeno un antipiretico, cerotti, disinfettante, uno stick dopo-puntura, un integratore, un antiacido. Sulla nave c’è un Centro medico con il personale sanitario, ma le cure costano. Se avete fatto un’assicurazione di viaggio prima di partire, successivamente inviando tutta la documentazione vi rimborseranno quasi tutta la spesa (tranne una franchigia), quindi meglio portare con sé qualche farmaco da banco per ridurre eventuali costi medici.

Pacchetti bevande: sì o no?

Le Compagnie di Crociera propongono pacchetti di vario tipo, tra cui pacchetti bevande. Costa Crociere ne propone diversi tipi, di cui uno che è all inclusive, che ti permette di ordinare da bere quello che vuoi in ogni momento della crociera. Acquistare o no questo pacchetto dipende da quanto siete abituati a bere. Noi abbiamo evitato e col senno di poi abbiamo fatto benissimo. Sarebbe stata una spesa inutile.

Non so dire per altre Compagnie, ma su Costa il pacchetto costa circa 200 euro a persona, e non è possibile dividerlo all’interno della propria cabina, quindi noi ne avremmo dovuti fare due per un totale di circa 400 euro. Ci sembrava troppo per alcune ragioni: beviamo pochi alcolici in generale; in ciascun porto saremmo scesi e avremmo pranzato fuori, saltando il pranzo – con relative bevande – a bordo; al buffet a colazione per chi non ha il pacchetto sono compresi caffé filtro, acqua e succhi di frutta alla spina, senza limiti.

Noi il caffé filtro lo beviamo volentieri anche a casa, quindi non abbiamo mai avuto necessità di prendere un caffé espresso al bar. Ogni sera a cena prendevamo una bottiglia d’acqua, qualche volta un prosecco, uno spritz o una birra dopo cena. Non ci siamo posti dei limiti, abbiamo bevuto quello che volevamo. Il nostro totale di spese per le bevande in due è stato di circa 200 euro, la metà di quello che avremmo pagato se avessimo preso i due pacchetti.

In realtà però un pacchetto l’abbiamo preso: due pacchetti centrifughe per circa 60 euro (7 centrifughe a testa). Buone le centrifughe ma è stata una spesa inutile che in futuro non rifaremmo. Ci siamo dovuti sforzare per berne così tante – non è che ogni giorno hai voglia di una centrifuga -, un paio sono avanzate alla fine della crociera nonostante ne avessimo offerte agli amici.

Questa è stata la nostra esperienza con le bevande a bordo, che spiega perché per noi non vale la spesa. Ma è personale. Se avete intenzione di tornare sulla nave per il pranzo e se siete abituati a bere vino ai pasti, anche più di un calice, e ogni sera un amaro o altro dopo cena, allora il pacchetto è conveniente.

la fortuna ha voluto che avessimo una cabina esterna con doppia finestra

Cabina interna, esterna o con balcone?

Arriviamo alla scelta della cabina. Se fumate vi consiglio quella con il balcone, che per voi avrebbe una comodità indubbia. Forse la prendono solo i fumatori. Mentre se non siete fumatori non ne vedo la necessità. Tra cabina interna ed esterna invece, meglio quella esterna. Costa di più ma vale la spesa. Certo, considerate che scenderete dalla nave nei giorni di sbarco e magari tornerete in cabina solo per farvi una doccia, cambiarvi e dormire. Ma nei giorni di navigazione tornerete più spesso in cabina e avere l’opportunità di guardare fuori mentre leggete un libro, vi riposate sul letto o sul divano, o mentre vi asciugate i capelli vale la spesa aggiuntiva a mio parere. Inoltre in una crociera sui fiordi in estate, quando il sole non tramonta mai, potrete godere della luce di mezzanotte anche dopo cena. E se avete paura che troppa luce non vi faccia dormire, tranquilli, potete tirare le tende.

la vista sul Mare del Nord dalla nostra cabina, sul ponte 2

La cabina esterna ha anche un altro vantaggio. Se state male e dovete passare molto tempo in cabina – come è successo al mio compagno, che ha trascorso una giornata intera in cabina – almeno potete guardare fuori e non sentirvi in cella.

ciò che abbiamo trovato sul letto appena entrati nella nostra cabina

Valigia snella

La tentazione di portare una mega valigia strapiena di scarpe e vestiti è alta. Ma tanto non vi serviranno molti capi d’abbigliamento. Vi consiglio di portare solo cose utili in base alla destinazione. Se dovete fare un trekking impegnativo mettete delle scarpe adatte. Di sicuro mettete in valigia un paio di scarpe comode per fare lunghe camminate. Un paio di scarpe per la palestra, se avete intenzione di andarci. Un paio di ciabattine per la piscina e la spa. Una scarpa più carina per la cena potrebbe starci, ma eviterei i tacchi perché dopo aver camminato tanto durante l’escursione giornaliera, dove la trovate la forza di stare sui tacchi la sera?

Uno zainetto per quando scenderete dalla nave secondo me è comodo, sia per un giro in città che per una escursione naturalistica. Io ho questo, mentre il mio compagno ha questo. Sono entrambi comodi e capienti, sebbene non troppo grandi. Il materiale è resistente, impermeabile, e hanno un supporto che rende la parte posteriore più rigida, per cui sono comodi da portare.

Su Costa non vi servono asciugamani, li trovate in cabina, insieme a un telo ciascuno da portare in piscina. Su Costa trovate anche prodotti da bagno (doccia-shampoo, sapone per le mani), ma se avete esigenze particolari portate i vostri prodotti. Ricordatevi di portare con voi la protezione solare 50+, non solo per una crociera che prevede tappe su spiagge: il sole lo prendete anche sui fiordi in Norvegia.

Considerate poi che appena imbarcati non è detto che il bagaglio vi sia già stato recapitato di fronte alla vostra cabina, quindi nello zainetto/borsa che avete portato con voi fin sulla nave mettete le cose che vi potrebbero servire subito, compreso un costume da bagno. Così se volete buttarvi subito in piscina o in una vasca idromassaggio sul ponte, potete farlo. Noi ci siamo messi subito a mollo in una vasca idromassaggio sul ponte numero 10 e abbiamo guardato da lì la nave che lasciava il porto. E ancora non avevamo le nostre valigie.

Pacchetto internet

Le Compagnie di Crociera propongono pacchetti internet ma anche pacchetti social (per usare solo alcuni social, ma non per navigare). Se avete necessità di lavorare o di essere connessi con la vostra famiglia, ha un senso farlo. Altrimenti è una spesa evitabile. Una volta sbarcati, a seconda del viaggio che state facendo, avrete a disposizione la connessione wifi libera. A bordo senza connessione vi dimenticherete con piacere di tutto e di tutti.

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