Dopo il 2018, il 2019 e il 2020, per qualche tempo sono mancati i post recap sulle mie migliori letture dell’anno. L’amara verità è che ho avuto il blocco del lettore. Una cosa che io, avida lettrice fin da piccola, mai avrei pensato mi potesse accadere nella vita. E invece è successo. Il 2023 però è stato l’anno della svolta, con un grande classico, Anna Karenina, che mi ha aiutata a ritrovare la lettrice che è sempre stata in me. Quindi grazie a Lev Tolstoj e ai mattoni russi posso pubblicare le (mie) migliori letture del 2023!

Sparire qui è stata l’ultima lettura del 2023. Scritto da La McMusa (Marta Ciccolari Micaldi), giornalista specializzata in American studies che organizza viaggi letterari negli Stati Uniti, è un memoir, un viaggio su è giù per l’America, della quale La McMusa racconta non solo il territorio e la gente ma anche il mito. Mi ha fatto venire voglia di visitare Stati degli USA cui non avevo mai pensato prima (il Texas) e desiderare di andare a Los Angeles per motivi diversi da quelli che mi hanno sempre spinta.
Le Guerriere della Valle non è solo una bellissima graphic novel, con disegni e colori top, ma è anche uno dei fantasy più belli che ho letto negli ultimi anni. Qui c’è avventura, crescita personale, emozioni forti, una trama epica, momenti drammatici e altri teneri, colpi di scena. All’apparenza è un prodotto rivolto ai giovanissimi, ma solo all’apparenza. In Francia ha vinto molti premi, e ne ha tutto il motivo. Forse ci fanno una serie tv (in Francia).

Un gradino più in alto per originalità però devo posizionare la graphic novel Fiaba di Cenere, orgogliosamente italiana. Un dark fantasy medievale in cui il nemico è un esercito di fuoco, letteralmente, che inarrestabile distrugge tutto ciò che tocca. Al centro del racconto due bambini, Marlo e Marfisa, che cresciuti in mezzo alla violenza viaggiano verso est alla ricerca di un luogo che, come la madre raccontava loro, non è mai stato toccato dalle fiamme infernali. Travolgente, epico. Ricco di azione e momenti toccanti, magia e creature fantastiche.
Il 2023 però è stato soprattutto l’anno della riscoperta delle saghe familiari, con Blackwater e Jalna. Di Blackwater non avevo letto nulla prima di acquistarlo, ma mi ha colpito per le copertine, molto belle. Pubblicata per la prima volta negli Stati Uniti negli anni ’80 e recentemente riscoperta in Europa, è una storia di Michael McDowell, sceneggiatore statunitense scomparso nel ’99, che ha partecipato alla stesura di Beetlejuice e Nightmare Before Christmas. Un southern gothic ambientato nell’Alabama di inizio Novecento, che segue le vicende della famiglia Caskey, il cui destino cambia quando arriva a Perdido la misteriosa Elinor Dammert. Una storia cupa e ricca di mistero, che non mi ha mai annoiata.
Con Jalna invece siamo da tutt’altra parte del Nord America, in Canada. Negli anni Venti questa saga familiare era così famosa che l’autrice, Mazo de la Roche vinse grazie ad essa l’Atlantic Monthly Prize. La storia segue per circa un secolo le scoppiettanti vicende della famiglia Whiteoak, dall’India all’Inghilterra fino al Nord America. Nel primo volume, ambientato in Quebec, la ricca matriarca si avvicina al suo centesimo compleanno e figli e nipoti le girano intorno come orsi sul miele per capire chi sarà l’erede di Jalna. E’ una lettura molto piacevole – un paragone che mi viene in mente all’istante è con una soap opera, e forse non a caso all’epoca Jalna veniva paragonata a Via col Vento -, se apprezzate il genere. Ancora però non ho letto tutti i volumi della saga, che tralatro non sono stati ancora tutti pubblicati in italiano, se non sbaglio.
Francesco Abate mi ha conquistata con i suoi misteri ambientati in una Cagliari dell’Ottocento. Non solo nel Complotto dei Calafati ma anche ne I Delitti della Salina, mi sono divertita a fare questo viaggio indietro nel tempo nella mia città natale, alla ricerca delle differenze tra ieri e oggi, sull’onda dei racconti dei miei genitori e – per quel che posso ricordare, ora che non ci sono più – dei miei nonni.
Ultimo ma non ultimo, tra le (mie) migliori letture del 2023 metto California di Francesco Costa, un saggio crudo su quello che forse è lo Stato americano più sognato da chiunque. Forse il primo che ti viene in mente se pensi agli Stati Uniti. Tanti sognano la California, ma tantissimi fuggono da essa ogni anno, e Francesco Costa ci spiega perché, raccontandoci tante sue contraddizioni e problematiche.
Le (mie) migliori letture del 2023 finiscono qui. Che il 2024 sia un anno di gran belle letture per tutti!