
Cagliari è una piccola città dove la natura è davvero a portata di mano. Il Lungomare e le aree naturalistiche che la circondano si possono raggiungere in breve tempo dal centro cittadino con i mezzi pubblici o in bicicletta. Se state progettando un fine settimana qui e volete trascorrere almeno metà giornata in mezzo alla natura senza allontanarvi dalla città, avete l’imbarazzo della scelta tra escursioni in kayak, lezioni di windsurf, una partita a beach volley. Vi consiglio tre attività all’aperto che secondo me sono perfette se volete divertirvi e contemporaneamente vedere magnifici panorami.
In kayak alla Sella del Diavolo
La prima attività all’aperto che vi consiglio è un’escursione in kayak alla Sella del Diavolo, il promontorio – a forma di sella per l’appunto – che si può ammirare da qualunque punto del Lungomare Poetto. Io ho prenotato con l’associazione Bikappa ASD Kayak, che da anni si occupa di organizzare queste escursioni.
Si parte da Marina Piccola, porticciolo ai piedi del promontorio, la mattina intorno alle 9:30, dopo una breve lezione introduttiva per i principianti. E una pagaiata dopo l’altra, tra rocce a forma di coccodrillo, spume bianche e acqua dalle sfumature di colore pazzesche, si arriva in luoghi irraggiungibili via terra, come la grotta dei Colombi e Cala Fighera. Il giro più lungo arriva sino alla spiaggia di Calamosca, una piccola insenatura riparata dal Maestrale, tra Capo Sant’Elia e la Sella del Diavolo, dove si fa una sosta e si può andare al chiosco sulla spiaggia. E riprendere le forze prima di tornare a Marina Piccola.
Sempre a Marina Piccola c’è l’associazione Tutt’inSup che organizza queste escursioni in sup, se preferite. Ma potete anche arrivarci in gommone.



Mini trekking sulla Sella del Diavolo
La seconda attività all’aperto che vi consiglio, se avete voglia di fare una passeggiata tra rocce calcaree, biancospini e piante di mirto e guardare lo spettacolo del mare dall’alto, è un piccolo trekking, sempre sulla Sella del Diavolo. In pratica il colle più famoso di Cagliari può essere ammirato sia via mare sia via terra. Scarpe comode, una bottiglia d’acqua e un cappellino per il sole. Vedrete qualcuno che fa questo percorso in mountain bike: a me sembra molto faticoso, ma se ve la sentite avete trovato un’altra attività outdoor da provare. Il sentiero inizia affianco alla spiaggia di Calamosca, dietro l’hotel, ed è lungo circa 3 km.

Che abbiate optato per una gitina in kayak/sup o per un mini-trekking sulla Sella del Diavolo, il piacere di un pranzetto sulla spiaggia non ve lo toglie nessuno. Ci sono un sacco di chioschi sul lungomare tra cui scegliere, tutti con una bellissima vista sulla spiaggia.

In bici al Parco di Molentargius
L’ultimo consiglio è una passeggiata in bicicletta dal Molo Ichnusa attraverso la Galleria del Sale, fino al Parco Naturale di Molentargius. Un percorso tra natura, opere di street art e archeologia industriale (da poco è stato anche inaugurato il Parco Nervi attorno al Padiglione del Sale degli anni Cinquanta) di cui vi ho già parlato qui. Se non avete una bici vostra, potete prenderne una a noleggio all’ingresso della Città del Sale, e fare il giro che vi ho segnalato ma al contrario, per poi tornare indietro, oppure fare solo il giro del Parco, tra saline, laghetti e fenicotteri rosa. All’interno del Parco si snodano diversi percorsi naturalistici, sia ciclabili che pedonali. E il Parco organizza anche delle visite guidate in battello e in minibus elettrico. Sempre lì, c’è anche un maneggio per fare dei percorsi a cavallo in mezzo al verde.