
State cercando qualcosa di divertente o di diverso dal solito da fare a casa? Ho fatto un elenco di 10 cose anti-noia (più 1) che si possono fare a casa al posto di fare una passeggiata in centro, che in tempi normali faccio a giorni alterni, ma di cui adesso e fino al 3 aprile devo dimenticarmi.
Colorare. Sono anni che guardo il mio fidanzato dipingere (miniature) chiedendomi cosa ci trovi a passare il tempo così. Invece ho scoperto che può essere rilassante. Non mi sono messa a dipingere (l’acquarello comunque mi attira) ma a colorare. E in assenza di un coloring book sto usando un app gratuita per smartphone: Happy Color. La scocciatura è che contiene annunci pubblicitari, ma la maggior parte si attivano solo quando si chiede aiuto perché non si trova un numero da colorare. Ho visto che ce ne sono anche altre, ma questa è l’unica che ho provato.
Fare una maratona di film e serie tv. Recentemente, in una settimana ho fatto una maratona dei film di Wes Anderson, uno dei miei registi preferiti. Questi giorni invece, visto che su Netflix stanno caricando molti film dello studio Ghibli, li sto (ri)guardando tutti: ho cominciato con La Principessa Mononoke, Totoro e Città Incantata. Instagram poi mi viene in aiuto, con bellissimi profili di cinefili come quello di Giulia Sabor @julietvampire, che consiglia tanti bei film (da guardare in lingua originale, anche se subbati).
Costruire qualcosa. Noi qui stiamo costruendo un modellino di Gundam che abbiamo comprato in Giappone e ancora non avevamo montato: l’RX-78-2 Master Grade. Cercheremo di portare a termine questa missione senza impazzire. Voi potreste costruire qualcosa di meno nerd, se preferite. Potreste anche fare un puzzle, per esempio. Oppure creare segnalibri origami.
Fare decluttering e riciclare ciò che ancora ci piace ma avevamo dimenticato in fondo all’armadio, oppure riempire una borsa con cose da donare (in futuro), se sono ancora in buone condizioni ma non abbiamo intenzione di usare.
Ascoltare audiolibri e podcast (ho fatto una lista dei 9 podcast che finora mi sono piaciuti di più e che consiglio di ascoltare), e leggere storie. Ho l’imbarazzo della scelta tra una TBR list lunga un chilometro e i libri presi in prestito in biblioteca a febbraio che non so come restituirò questo mese visto che la biblioteca è chiusa. Qualche consiglio di lettura qui, e qui.
Giocare. E non dite che siete troppo grandi per mettervi seduti intorno al tavolo in soggiorno per provare un boardgame, o per sedervi sul divano davanti a un videogioco, perché il gioco non ha età! Se a casa non avete giochi da tavolo potete giocare su boardgame arena: dopo l’iscrizione, che è gratuita, potete giocare a tantissimi titoli (provate Hanabi, Takenoko e 7Wonders). Oppure potete comprare qualche gioco online: giochi da due ce ne sono una marea – qualche titolo: Jaipur, 7 Wonders Duel, Patchwork -; per i bambini sono bellissimi quelli di Haba; da giocare in famiglia ce ne sono tantissimi ma a me piacciono un sacco Dixit (un gioco di carte narrativo dove bisogna giocare di fantasia) e Super Farmer (lo scopo del gioco è avere sul tabellone almeno un esemplare di tutti gli animali). Dietro la creazione di quest’ultimo c’è una bella storia: durante la seconda guerra mondiale, il matematico polacco Karol Borsuk – a casa poiché le università erano state chiuse – lo creò per intrattenere i figli e tutta la famiglia durante l’occupazione dei nazisti. Tutte le copie andarono bruciate tranne una, che fu recuperata e pubblicata.
L’aperitivo lo facciamo a casa. E pure comodi: in pigiama! Tanti stuzzichini, una birra artigianale, un sake alla prugna o il nostro cocktail preferito, la giusta playlist su spotify per creare l’atmosfera ed è fatta.

Fare una cena a tema. Spesso organizziamo cene a tema con gli amici – con piatti tratti da film e serie tv, cena giapponese, cena etnica con piatti da tutto il mondo, cena anni ’80, medievale, tex-mex etc. -, ma in mancanza di compagnia possiamo organizzarle comunque! Per la cena tex-mex per esempio ho preso le ricette dei Frijoles Charros (i fagioli da cowboy) e della Lemon Chess Pie dal libro di Laurel Evans. Oltre alla creazione dei piatti ci si può dedicare anche alla decorazione per creare atmosfera. Io sto pensando di organizzare una cena hawaiana con poke e decorazioni tropicali. Con i bambini si potrebbe organizzare una cena “al campeggio” in salotto, un’idea che mi è venuta pensando a un parco di divertimenti indoor a Tokyo che aveva un angolo camping per bambini.
Colorarsi i capelli di rosa o di un altro colore che abbiamo sempre desiderato avere sulla testa ma per un motivo o per un altro non abbiamo mai osato fare. Fatelo ora, tanto a casa non vi vede nessuno 😀 Nel frattempo potreste abituarvi alla vostra nuova testa e decidere di tenerli così, oppure ritornare al vostro solito colore una volta finito tutto questo.
Fare attività fisica, perché muoversi aiuta a sentirsi meglio. Noi a casa saltuariamente facciamo yoga seguendo le lezioni online di Sara Bigatti, La Scimmia Yoga. Se come me in passato avete studiato danza classica, provate una lezione di barre per rispolverare i ricordi (online se ne trovano anche per principianti), oppure provate a seguire un’intera lezione del Royal Ballet. Invece per i workout in casa io mi trovo bene con i video di Fitness Blender.
Per ultima lascio la cosa più importante da fare: teniamoci informati sui giusti canali. Circolano troppe fake news in questi giorni, e queste sciocchezze non fanno bene a nessuno, specie in un momento del genere. Informiamoci sul sito del Ministero della Salute dedicato al Covid-19. Nel mentre Il Post ha scritto una guida per riconoscere una notizia falsa. Bravi.
Voi come state passando il tempo a casa?