A Disneyland Paris per il suo 25°!

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Adventureland

Qualche settimana fa ho scoperto che non si è mai troppo grandi per Disneyland Paris! Ho adorato ogni suo angolo. Adventureland con la Capanna di Robinson Crusoe, il vertiginoso Indiana Jones (mai fatto prima, e ho scoperto che c’era il giro della morte solo dieci secondi prima di salire sul vagoncino), la Crociera dei Pirati dei Caraibi e le grotte coi nascondigli dei pirati di Adventure Isle. L’ho eletta a mia zona preferita e sono tornata un sacco di volte a “giocare” sui ponti sospesi. Bellissima anche Frontierland, con la Big Thunder Mountain (wow!) e il Phantom Manor, che anche se vecchiotto ha il suo perché. Fantasyland, con il Castello della Bella Addormentata nel Bosco, la mia storia Disney preferita da bambina (e il drago che sta nei sotterranei del castello è più realistico di quel che mi ero immaginata!), il Peter Pan’s Flight (una delle prime cose che ho voluto fare appena arrivata), il Curioso Labirinto di Alice e le enormi tazze da tè del Cappellaio Matto. E poi Discoveryland col Buzz LightYear Laser Blast, gli spettacoli Jedi al teatro, il Nautilus (il Nautilus!) e poi lo Star Tours!

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La mia favola Disney preferita quand’ero una bambina

Proprio questa, Star Tours: The Adventure Continues, sale sul podio delle mie attrazioni preferite del parco. Un viaggio in 3D a bordo di una navicella spaziale nelle galassie di Star Wars! E’ stata un’esperienza immersiva, coinvolgente, fantastica. Tutto lì dentro è curato nei minimi dettagli. Su un monitor viene annunciata la partenza del successivo veicolo (uno Starspeeder?), si aprono gli sportelli e ci si siede al proprio posto. Un membro dell’equipaggio col cosplay perfetto dà qualche istruzione, ci si allaccia le cinture, si indossano gli occhialini 3D e si parte all’avventura. Sconsigliata a chi soffre di mal d’auto 😀 Usciti da lì ci si ritrova nello shop dell’attrazione, e anche quello è una meraviglia, sembra di stare sul set di Star Wars! Una cura per i particolari pazzesca. Ho letto che il gioco prevede ben 70 combinazioni di missioni: se è davvero così è possibile fare e rifare più volte lo Star Tours senza annoiarsi mai! Voglio tornarci.

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di nuovo Adventureland

Però confesso che – come ho già scritto più su –  la mia zona preferita di Disneyland Paris, senza nulla togliere a tutto il resto, è Adventureland. Che figata! Sono tornata più volte sui ponti sospesi, mi sono quasi persa nel labirinto di grotte per cercare il tesoro dei pirati, e ho adorato arrampicarmi sulla capanna di Robinson Crusoe. Mica per niente il mio film preferito da bambina era The Goonies, avventuroso all’ennesima potenza. E poi cosa posso dire dell’attrazione dei Pirati dei Caraibi? Con la mini-crociera all’interno di una vecchia fortezza attaccata dai pirati, tra fiamme, vento, piccole cascate e il passaggio dal giorno alla notte è davvero fantastica. Bellissime scenografie, e mi sa che l’animatronic di Jack Sparrow è nuovo. Credo che tutta l’attrazione sia stata rinnovata proprio in occasione di questo 25° compleanno. Top!

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E poi lo shopping! Ho fatto acquisti natalizi in pieno agosto! 😀 Non potevo andare a Disneyland e non portarmi a casa gli addobbi di Tinkerbell, Cip e Ciop e Tamburino da appendere all’albero a dicembre 😀 E non potevo fare a meno di prendere dei biscottini burrosissimi a forma di testa di Mickey Mouse. E che fai, un paio di portachiavi di Star Wars e Stitch non te li porti via? E la penna del 25° anniversario la lasci lì? 😀 A Disneyland a parte il cuore ci stavo lasciando pure il portafogli! 😀

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i ponti sospesi di Adventureland

Prima di chiudere vorrei mettere un pollice su per i fastpass. Premesso che noi abbiamo deciso di andare un martedì, per evitare le file lunghissime del weekend, abbiamo anche preso i fast pass per tantissime attrazioni (come Peter Pan’s Flight, Indiana Jones, Star Tours, Hyperspace Mountain – a tema Star Wars -, Buzz Ligthyear Laser Blast), cosa che ci ha permesso di saltare le code più lunghe! Abbiamo però fatto la coda per la Big Thunder Mountain perché a un certo punto, e non so il motivo, hanno tolto la possibilità di fare il fastpass per questa attrazione :O E l’abbiamo fatta anche per il Phantom Manor. Poi appena dieci minuti di coda per fare un giro sulle tazze da té del Cappellaio Matto, e altrettanti per l’attrazione di Biancaneve, e pochissimi minuti per entrare nel Labirinto di Alice, mentre per il Nautilus non c’era fila. Insomma, i fastpass vincono!

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